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L’applicazione del diritto di necessità deve essere motivata
Il Consiglio federale e il Parlamento concordano che sia necessario rendere più trasparente l’applicazione del diritto di necessità nelle situazioni di crisi. In futuro il Consiglio federale dovrà fornire una motivazione giuridica più dettagliata per giustificare il ricorso al diritto di necessità. L’Esecutivo ha già incaricato il Dipartimento federale di giustizia e polizia di avviare i relativi lavori, sostenendo così la pertinente iniziativa parlamentare, come afferma nel parere del 13 marzo 2026.
Primo anno del periodo di finanziamento 2025–2028: il settore dei PF raggiunge la maggior parte degli obiettivi strategici
Il 13 marzo 2026 il Consiglio federale ha discusso il raggiungimento degli obiettivi strategici nel 2025 da parte del settore dei PF. L’anno in rassegna è il primo del nuovo periodo di finanziamento 2025–2028, durante il quale gli istituti del settore hanno registrato risultati più che positivi nei loro campi di attività. La grande maggioranza degli obiettivi definiti dal Consiglio federale sono stati raggiunti.
Il Consiglio federale approva la prima aggiunta al preventivo 2026
Nella seduta del 13 marzo 2026 il Consiglio federale ha approvato quattro crediti aggiuntivi, e chiede pertanto maggiori uscite pari a 98 milioni di franchi, in gran parte per i programmi di ricerca e innovazione dell’Unione europea (UE). I crediti aggiuntivi saranno in parte compensati sul fronte delle uscite.
Il Consiglio federale pone in consultazione l’aumento della franchigia minima
Il Consiglio federale e il Parlamento intendono rafforzare la responsabilità individuale degli assicurati al fine di contenere l’aumento dei costi della sanità. In adempimento della mozione 24.3636 «Adeguare la franchigia ordinaria alla situazione reale», nella sua seduta del 13 marzo 2026 il Consiglio federale ha posto in consultazione la modifica della legge federale sull’assicurazione malattie (LAMal) volta ad aumentare la franchigia minima. I bambini continueranno a essere esenti da franchigia.
Accoppiamento dei settori energetici: bastano gli strumenti di pianificazione territoriale esistenti
Il Consiglio federale non vede la necessità di intervenire per garantire, tramite misure di pianificazione territoriale, la disponibilità di siti destinati all’accoppiamento dei diversi settori energetici. È quanto emerge da un rapporto in adempimento di un postulato, adottato dal Consiglio federale nella seduta del 13 marzo 2026.
Protezione dalle droghe sintetiche: altre sostanze psicoattive vietate
Le nuove droghe sintetiche possono comportare gravi rischi per la salute: per i consumatori, tali rischi non sono prevedibili. Per combattere efficacemente le cosiddette «droghe di design», a far data dal 13 marzo 2026 il Dipartimento federale dell’interno (DFI) integra l’ordinanza sugli elenchi degli stupefacenti con ulteriori sostanze, che risultano quindi soggette alla legge sugli stupefacenti; ne consegue che è vietato fabbricarle, commercializzarle e consumarle.
Piattaforma per la comunicazione elettronica nella giustizia: il Consiglio federale avvia la consultazione sull’ordinanza
La legge federale concernente le piattaforme per la comunicazione elettronica in ambito giudiziario (LCEG) pone le basi legali per lo sviluppo e l’esercizio di tali piattaforme. I relativi dettagli sono disciplinati nell’ordinanza concernente la comunicazione elettronica nei procedimenti giudiziari e amministrativi di diritto federale (OCEP). Nella seduta del 13 marzo 2026 il Consiglio federale ha avviato la consultazione sull’ordinanza, che durerà fino al 22 giugno 2026.
Il Consiglio federale adotta il suo rapporto concernente le ripercussioni sulla politica estera dell’incremento dell’antisemitismo in Svizzera
Berna, 6.3.2026 – Il Consiglio federale ha adottato il suo rapporto in adempimento del postulato della Commissione della politica estera del Consiglio nazionale (CPE-N) 23.4340 «Esame delle modalità idonee a contrastare le ripercussioni sulla politica estera dell’incremento massiccio dell’antisemitismo in Svizzera». L’Esecutivo è giunto alla conclusione che la recrudescenza osservata dall’autunno del 2023 rappresenta una sfida importante per la coesione sociale e la sicurezza, ma che, in questa fase, non necessita di nuove misure specifiche in materia di politica estera.
Meno quote di mercato per la ferrovia nel traffico merci transalpino
L'anno scorso hanno attraversato le Alpi 960 000 autocarri, più o meno lo stesso numero del 2024. È invece diminuita la quota della ferrovia nel traffico merci transalpino, passando dal 70,3 al 68,6 per cento, in parte a causa dei numerosi cantieri e della difficile situazione economica. Si è perciò deciso di prolungare il sostegno finanziario al traffico combinato.
Designati i più bei libri svizzeri del 2025
Su raccomandazione di una giuria internazionale, l’Ufficio federale della cultura (UFC) ha selezionato le opere vincitrici del concorso I più bei libri svizzeri 2025. Il Premio Jan Tschichold, che riconosce prestazioni eccezionali nell’ambito del design di libri, è assegnato quest’anno al duo franco-svizzero Coline Sunier & Charles Mazé. Degno di nota: uno dei 17 più bei libri svizzeri selezionati quest’anno è stato premiato al concorso I più bei libri del mondo, organizzato a Lipsia.
Pianificazione di un attentato terroristico con coltello in nome dell'ISIS: il MPC promuove l’accusa contro un diciottenne
Il 10 marzo 2026, il Ministero pubblico della Confederazione (MPC) ha promosso l’accusa contro un giovane svizzero tedesco per sostegno a un'organizzazione terroristica, atti preparatori punibili in vista di un assassinio e produzione, conservazione e possesso di rappresentazione di atti di cruda violenza. Il diciottenne, residente nel Canton Argovia, avrebbe pianificato di compiere un attentato con coltello in nome dell'organizzazione terroristica «Stato Islamico» (ISIS), vietata in Svizzera. A tal fine, avrebbe effettuato i preparativi necessari.
Il parco storico «Am Römerholz» a Winterthur passa alla Confederazione
Gli eredi del mecenate di Winterthur Oskar Reinhart (1885–1965) hanno trasferito alla Confederazione Svizzera il parco storico e le strutture balneari adiacenti alla villa «Am Römerholz» a Winterthur. In tal modo una parte centrale della vecchia residenza di Oskar Reinhart viene reintegrata nel complesso storico «Am Römerholz». Già nel 1966 la Confederazione aveva ereditato la collezione d’arte privata di rilevanza internazionale e la villa «Am Römerholz», un lascito subordinato alla condizione di assicurare l’accesso permanente del pubblico alla collezione.